Simulazione clinica. Il presente della formazione.

In breve

Nel nuovo numero di Healthcare Policy, Patrizia Angelotti firma una riflessione netta e attuale sul passaggio che sta ridefinendo la formazione sanitaria in Italia.

Nel nuovo numero della prestigiosa rivista Healthcare Policy di Formiche, Patrizia Angelotti, Amministratrice Delegata di Accurate | Digit’Ed Company, firma un’importante riflessione sulla trasformazione strutturale che sta ridefinendo la governance della formazione medica in Italia.

Il nuovo Programma Nazionale ECM: una svolta strutturale per la sanità italiana


Il 5 marzo 2026 segna una data spartiacque: con l’approvazione del Programma Nazionale ECM 2026, la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha riconosciuto la simulazione clinica come tipologia formativa autonoma, attribuendole il valore sussidiario più alto: 3 crediti ECM per ogni ora di formazione.


Come evidenzia Patrizia Angelotti nel suo articolo, non si tratta di un semplice aggiornamento regolatorio, ma di un radicale cambio di paradigma politico e culturale. La formazione di oltre un milione di professionisti sanitari non è più interpretata come un adempimento burocratico formale, ma come una leva strategica direttamente connessa alla qualità delle cure, alla sicurezza del paziente e alla sostenibilità del sistema.


L’impatto misurabile della formazione


La ricerca internazionale lo dimostra: l’addestramento in un ambiente simulato ad alta fedeltà riduce gli errori in contesto reale con impatti misurabili fino al 37%, diminuendo sensibilmente complicanze ed eventi avversi. Il professionista ha l’opportunità di agire, decidere, sbagliare e correggere la propria performance in totale sicurezza, senza esporre il paziente ad alcun rischio.
Questo approccio introduce un’evoluzione necessaria per rispondere alle sfide di un contesto sanitario complesso, caratterizzato da cronicità, invecchiamento della popolazione e pressione organizzativa, spostando l’asse:
Dall’aggiornamento passivo alla pratica esperienziale.
Dalla trasmissione di nozioni alla costruzione di competenze.
Dalla centralità del singolo professionista alla performance dei team multidisciplinari.


Un precedente concreto: la certificazione delle competenze


Il mercato e le istituzioni più avanzate si sono già mossi in questa direzione. Nel marzo 2026, Accurate – in collaborazione con SA Certification – ha anticipato questa evoluzione lanciando una certificazione professionale per Medico estetico esperto in ecografia del volto applicata alla medicina estetica”.
Questo percorso prevede una prova pratica in ambiente simulato su un sistema che riproduce mappature vascolari e analisi dei tessuti, dimostrando che la simulazione non è un elemento accessorio, ma il vero e proprio metro costitutivo con cui misurare e certificare la competenza acquisita.


SAFE-T 2026 – Saving Lives Together
Formazione avanzata, simulazione e innovazione al servizio della sicurezza del paziente.


La nuova norma ECM definisce la cornice ideale perché questo modello si diffonda in modo sistematico in ogni area clinica. Chi, come Accurate, lavora da anni in questo campo vede in questo traguardo un nuovo punto di partenza.
Per abitare attivamente questo presente e promuovere una cultura della sicurezza sempre più strutturata, Accurate dà appuntamento alla comunità scientifica il prossimo 17 settembre 2026 a Roma, presso Palazzo Rospigliosi (ore 09:30-13:30), per l’evento SAFE-T 2026 – Saving Lives Together.


Organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente indetta dall’OMS, SAFE-T 2026 sarà il momento di riflessione e impegno collettivo tra istituzioni e professionisti sanitari per porre al centro del dibattito la simulazione clinica e la formazione avanzata come strumenti chiave per la prevenzione degli errori e il miglioramento della qualità delle cure.