Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente: A SAFE-T 2026 la formazione sanitaria guarda al futuro

Istituzioni, università e professionisti a confronto sulla sicurezza delle cure, la riforma ECM e il ruolo della simulazione clinica

Le cifre OMS: 134 milioni di eventi avversi ogni anno nei soli Paesi a basso e medio reddito. L’impiego della simulazione clinica può ridurre il rischio clinico fino al 37%

Roma, 17 settembre 2026. Nella Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente, indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dedicata quest’anno al tema delle malattie croniche, dalle patologie oncologiche a quelle cardiovascolari, Roma ha ospitato SAFE-T 2026 – Saving Lives Together, l’evento promosso da Accurate, società del gruppo Digit’Ed. L’appuntamento, svolto a Palazzo Rospigliosi con la partecipazione di istituzioni,  società scientifiche e aziende farmaceutiche e biomedicali, è stata l’occasione per fare il punto sulle pratiche e sulle tecnologie più recenti che stanno contribuendo in modo sostanziale a ridurre il rischio di errori, promuovendo attraverso la simulazione clinica le competenze degli operatori e migliorando nel complesso la sostenibilità del SSN, così come l’accessibilità delle polizze stipulate da aziende e professionisti. 

La riforma ECM: una nuova fase per la diffusione della simulazione clinica in Italia
Al centro della giornata, la riforma del sistema ECM, che apre una nuova fase per la diffusione della simulazione clinica in Italia. Il nuovo Programma Nazionale ECM 2026 riconosce per la prima volta la simulazione clinica come tipologia formativa autonoma, attribuendole il valore più alto di crediti dell’intero sistema: tre crediti ECM per ogni ora di formazione. Una novità che valorizza esperienza pratica, gestione degli scenari complessi e prevenzione dell’errore clinico, e che il Programma indica come uno dei pilastri dell’Educazione Continua in Medicina. Secondo l’OMS si stimano 134 milioni di eventi avversi l’anno nei soli Paesi a basso e medio reddito, mentre la simulazione clinica può ridurre il rischio fino al 37%.

La sicurezza delle cure è una priorità strategica imprescindibile per l’intero sistema sanitario“, ha detto Patrizia Angelotti, CEO di Accurate, sottolineando come “Safe-T costruisca un ecosistema che unisce formazione, simulazione e innovazione, investendo così sulla qualità e sulla tenuta futura del sistema sanitario”.

Renato Loiero, Consigliere del Presidente del Consiglio, ha definito la sicurezza delle cure “un investimento strategico” e non un costo, aggiungendo che addestrare i professionisti in ambienti simulati “è il modo più efficace per costruire una cultura della sicurezza“. Loiero ha evidenziato anche il contributo di simulazione, intelligenza artificiale, tecnologie immersive e digitalizzazione nel prevenire gli errori e restituire tempo alla relazione medico-paziente, definendo Safe-T “l’espressione concreta di un metodo fondato sulla collaborazione pubblico-privato“.

Il cuore della missione sanitaria, ci ricorda Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento della Prevenzione, della Ricerca e delle Emergenze Sanitarie del Ministero della Salute, è garantire un’assistenza che renda la cura non solo appropriata e di qualità, ma prima di tutto sicura: “Prevenire significa anche prevenire il rischio, prevenire l’incidente, prevenire il danno. […] Ed è proprio sulla sicurezza che dobbiamo agire perché, di fatto, è pienamente nella dimensione della prevenzione.”

L’impegno di Accurate
 

In oltre 15 anni di attività, Accurate ha costruito un patrimonio distintivo di competenze e ricerca nell’ambito della formazione sanitaria: oltre 25.000 professionisti formati, più di 1.000 percorsi formativi ECM realizzati, 100 centri di simulazione progettati e oltre 70 pubblicazioni scientifiche. Un’esperienza che integra formazione, simulazione e ricerca per sviluppare non solo competenze tecniche, ma anche leadership, capacità decisionale, gestione dello stress e sicurezza delle cure.

La certificazione delle competenze


Altro tema centrale è stata la certificazione delle competenze, con Accurate che ha illustrato il percorso avviato per le prime certificazioni italiane dedicate all’Esperto Istruttore in Simulazione in Medicina e al Medico Estetico Esperto in Ecografia del Volto.

Nel corso della giornata si sono alternati interventi istituzionali, accademici e scientifici dedicati alla riforma ECM, alla gestione della cronicità e alle prospettive della simulazione clinica, davanti a una platea di presidenti di Corsi di laurea in Medicina, direttori di Simulation Center, rettori, direttori generali e responsabili della formazione di aziende ospedaliere, universitarie e farmaceutiche. Sono intervenuti, tra gli altri, Renato Loiero, Luciano Ciocchetti (Presidente del Gruppo Parlamentare One Health), Maria Rosaria Campitiello, Fabrizio Spada (Parlamento Europeo in Italia) e Laura Mazza (Commissione Interparlamentare Formazione e Lavoro).

Un sentito ringraziamento a tutte le Istituzioni e ai componenti della Faculty che hanno contribuito al successo di questa giornata di confronto:

Moderatore: Paolo Crisafi – Cavaliere di Gran Croce, Presidente Remind

Interventi Istituzionali: Renato Loiero, Luciano Ciocchetti, Mara Campitiello, Fabrizio Spada, Prof.ssa Laura Mazza.

Faculty: Luigi Arru, Manuela Bravo, Luca Brazzi, Rossella Calabrese, Carlo Caltagirone, Matteo Bruno Calveri, Maria Angela Cerruto, Nicola Colacurci, Giuseppe De Bernardo, Francesco Dentali, Federico Gelli, Ernesto Greco, emanuele Iacobone, Pier Luigi Ingrassia, Federica Lerro, Lorena Martini, Stefano Perlini, Domenico Pittella, livio Presutti, Carlo Riccini, Alessandro Russo, simone ugo urso.

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