Formazione, management e sicurezza: le nuove competenze per il sistema salute.

In breve

Intervista a Manuela Bravo, Head of Product di Sole 24ORE Business School: il valore delle competenze manageriali nella sanità, i nuovi Master dedicati al Management dei Centri di Simulazione Medica e al Risk Management, e l'evoluzione della simulazione come infrastruttura strategica.

Intervista al Manuela Bravo | SAFE-T 2026 – Saving Lives Together
17 settembre 2026 | Palazzo Rospigliosi, Roma

In occasione di SAFE-T 2026 | Saving Lives Together, l’evento promosso da Accurate nella Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente, abbiamo intervistato Manuela Bravo, Head of Product di Sole 24 Ore Business School.

La trasformazione del sistema sanitario e la crescente complessità della gestione clinica richiedono una costante evoluzione delle competenze. Oggi la tutela della sicurezza del paziente e la riduzione del rischio non dipendono esclusivamente dalla preparazione tecnica dei singoli operatori, ma si fondano sulla capacità di strutturare modelli organizzativi, percorsi formativi e scelte gestionali trasparenti e sostenibili.

In questo contesto, la simulazione clinica è passata da ambiente didattico circoscritto a vera e propria infrastruttura strategica per le aziende sanitarie e le università. Tale evoluzione sta facendo emergere nuove professionalità dedicate alla governance tecnologica, alla sostenibilità economica, alla facilitazione del debriefing e al risk management strutturato per contesti assistenziali.

A SAFE-T 2026, Manuela Bravo illustrerà la visione di Sole 24 Ore Business School: riguardo alla formazione manageriale in sanità, presentando i nuovi percorsi sviluppati per rispondere alle domande più urgenti del settore e per dotare le strutture sanitarie di competenze organizzative orientate alla qualità delle cure.

Quali sono oggi i Master dell’area Sanità e Pharma che Sole 24 Ore Business School propone per rispondere alle nuove sfide di gestione, coordinamento e sicurezza del sistema sanitario?

L’area Sanità e Pharma della Business School è costituita da percorsi formativi rivolti a professionisti che operano in diverse fasi del loro percorso di carriera nel sistema salute.

L’Executive Master in Management Sanitario accompagna chi ha, o sta assumendo, responsabilità di gestione in azienda sanitaria. Accanto, i Master specialistici lavorano su mestieri precisi, quali Management della Farmacia e Marketing Farmaceutico e Accesso al Mercato: si tratta di percorsi consolidati e continuamente rinnovati, vista la velocità di cambiamento in atto nel settore.

A chi arriva dall’Università si rivolge invece il Master post laurea in Management del settore sanità, pharma e biomed: sei mesi d’aula e sei mesi di stage per imparare a leggere il settore nel suo complesso, dall’azienda sanitaria all’impresa farmaceutica, e sviluppare le proprie competenze direttamente presso aziende del settore.

È poi su gestione e sicurezza che si concentrano le due novità più recenti, il Master in Management dei Centri di Simulazione Medica sviluppato in collaborazione con Accurate e il nuovo Master in Risk Management nelle Aziende Sanitarie: due tasselli che portano l’offerta dove il sistema sanitario ha oggi la domanda di competenze più urgente.

Completano il quadro i corsi brevi sui temi emergenti, come Generative AI in Healthcare.

Quali sono le principali novità e i percorsi d’eccellenza in ambito sanitario che la Business School presenta in occasione di SAFE-T?

Non è casuale che i due nuovi percorsi vengano presentati proprio nella giornata dedicata alla sicurezza del paziente: entrambi mettono questo tema al centro, affrontandolo da angoli complementari.

Il primo è il Master in Management dei Centri di Simulazione Medica, realizzato in collaborazione con Accurate e diretto dal Prof. Pier Luigi Ingrassia.

Dopo una prima edizione che ha riscosso ottimi livelli di gradimento dall’aula, la seconda edizione partirà il 27 novembre 2026: sei weekend che portano chi guida un centro di simulazione a ragionare in termini di budget, project management, scelta e manutenzione delle tecnologie, posizionamento e marketing, fino allo scenario dell’intelligenza artificiale e della realtà virtuale.

Il secondo è il Master in Risk Management nelle Aziende Sanitarie, con il coordinamento scientifico dell’Avv. Federica Lerro, specializzata in diritto sanitario e da oltre vent’anni al fianco di direzioni sanitarie, uffici legali e funzioni di risk management. È l’unico percorso italiano costruito per setting assistenziale — dall’ambulatorio all’endoscopia, dalla radiologia interventistica al blocco operatorio — con simulazioni su scenari reali e debriefing strutturati, un modulo interamente dedicato alla gestione del sinistro fino al contenzioso giudiziale e la possibilità di certificare le competenze secondo la norma ISO 17024. L’avvio è previsto a marzo 2027.

Due percorsi diversi nati dalla consapevolezza che la sicurezza delle cure si costruisce anche con competenze organizzative e manageriali.

Con la rapida diffusione della simulazione clinica e delle tecnologie avanzate, quali nuove figure professionali e competenze manageriali si stanno delineando all’interno dei centri di simulazione che richiedono una formazione specialistica dedicata?

In pochi anni la simulazione clinica è passata da laboratorio didattico a infrastruttura strategica, e questo ha fatto emergere ruoli che prima semplicemente non esistevano.

Il più evidente è il Simulation Center Manager: la figura che tiene insieme la programmazione formativa con il budget, le risorse umane, l’accesso ai finanziamenti e il piano di sviluppo tecnologico. Un centro di simulazione oggi si valuta anche per sostenibilità economica, capacità di attrarre partner e ritorno misurabile sulla sicurezza delle cure: competenze che richiedono l’integrazione di formazione clinica con formazione manageriale.

Accanto crescono profili più specifici. Ad esempio il tecnico di simulazione, il cui lavoro va ben oltre la gestione del manichino: progetta gli scenari insieme agli istruttori, governa moulage, realtà virtuale e stampa 3D, cura manutenzione e aggiornamento della strumentazione, contribuisce alla pianificazione dell’infrastruttura tecnica del centro. È una funzione che richiede personale dedicato, non un compito aggiuntivo affidato a chi nel centro ha già altri ruoli. A questa figura si affianca il facilitatore del debriefing, figura che richiede competenze di ascolto, comunicazione e gestione del gruppo che si acquisiscono con una formazione a sé.

A livello internazionale esistono già una certificazione e uno standard dedicati a dimostrazione di quanto questi mestieri siano già riconosciuti fuori dai nostri confini. In Italia il tassello mancante era quello manageriale: è esattamente lo spazio in cui si colloca il Master in Management dei centri di simulazione medica.

L’intervista a Manuela Bravo evidenzia un passaggio centrale per il futuro delle organizzazioni sanitarie: la sicurezza delle cure poggia sull’integrazione di competenze cliniche, rigore scientifico e visione manageriale.

Riconoscere la simulazione come infrastruttura strategica e qualificare figure specializzate come il Simulation Center Manager, il tecnico di simulazione e il risk manager significa dotare il sistema salute di strumenti concreti per misurare i risultati ed elevare i livelli di prevenzione sul campo.

È questo il modello che SAFE-T 2026 valorizza: promuovere la formazione manageriale come fattore determinante per la qualità dell’assistenza, l’efficienza delle strutture e la tutela della Patient Safety.

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Manuela Bravo
Head of Product, Sole 24 Ore Business School

Manuela Bravo è Head of Product presso Sole 24 Ore Business School, dove coordina la progettazione e lo sviluppo dell’offerta formativa per l’area Sanità, Pharma e Lifesciences. Con una consolidata esperienza nella gestione di percorsi di alta formazione manageriale e specialistica, guida lo sviluppo di percorsi dedicati al management sanitario, al risk management e alla governance dei centri di simulazione clinica in partnership con le principali realtà del settore.



SAFE-T 2026 | Saving Lives Together
Formazione avanzata, simulazione e innovazione al servizio della sicurezza del paziente
17 settembre 2026 – Palazzo Rospigliosi, Roma
Registrati per partecipare: https://bit.ly/safet2026
Per informazioni: info@accuratesolutions.it