Il paziente con obesità: dal dato epidemiologico alla simulazione avanzata

Obesità: un’emergenza sanitaria globale

Il 4 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Obesità. Tuttavia, i dati più recenti confermano che non possiamo limitarci a una ricorrenza simbolica: siamo di fronte a una priorità clinica e sociale.

Secondo l’Obesity Barometer Report 2025 (IBDO Foundation), in Italia 5,8 milioni di adulti convivono con l’obesità, mentre circa il 46,9% della popolazione adulta presenta un eccesso ponderale. Il fenomeno è allarmante anche in età evolutiva: nella fascia 8–9 anni, l’eccesso di peso riguarda quasi 1 bambino su 3 (28,8%).

L’Obesità non è un problema estetico, ma una malattia cronica multifattoriale che l’OMS definisce una vera e propria “pandemia del futuro”, evidenziando l’impatto crescente sui sistemi sanitari e sulla sostenibilità delle cure.

Un problema multisistemico: oltre 200 complicanze

L’obesità è associata a oltre 200 complicazioni cliniche, tra cui: 

  • Malattie cardiovascolari: L’obesità aumenta il rischio di ipertensione, infarto e ictus. 
  • Diabete di tipo 2: Oltre il 90% dei casi di diabete tipo 2 è correlato al sovrappeso e all’obesità. 
  • Tumori: Studi scientifici dimostrano una correlazione tra obesità e diversi tipi di cancro, come quello del colon-retto, del seno e dell’endometrio. 
  • Disturbi muscolo-scheletrici: L’eccesso di peso provoca un carico eccessivo su articolazioni e colonna vertebrale, aumentando il rischio di artrosi e dolore cronico. 
  • Steatoepatite non alcolica (MASH). I fattori di rischio più comuni per lo sviluppo della MASH sono sovrappeso e obesità. Ecco perché il primo intervento per agire sull’accumulo di grasso nel fegato è il cambio di alimentazione e la riduzione del peso 

L’Obesity Barometer Report 2025 sottolinea inoltre il forte impatto socioeconomico della patologia e le disuguaglianze territoriali e culturali nella distribuzione del rischio.

La gestione clinica del paziente con obesità è quindi complessa e richiede competenze specifiche, aggiornate e multidisciplinari — in particolare nei contesti ad alta intensità come il setting chirurgico e anestesiologico.

Obesità e rischio perioperatorio

Il crescente numero di pazienti con obesità sottoposti a interventi chirurgici richiede un approccio anestesiologico mirato, basato su evidenze scientifiche aggiornate e su strategie multimodali.

L’obesità altera la fisiologia respiratoria, modifica la farmacocinetica e la farmacodinamica dei farmaci anestetici, aumenta la complessità nella gestione delle vie aeree e incide sul rischio tromboembolico e metabolico. Tutti questi fattori rendono il paziente con obesità un paziente ad elevata complessità anestesiologica.

La gestione ottimale richiede quindi una valutazione preoperatoria approfondita, un’attenta ottimizzazione farmacologica, strategie ventilatorie personalizzate, un monitoraggio perioperatorio appropriato e una pianificazione postoperatoria mirata a ridurre complicanze e necessità di terapia intensiva.

Simulazione Medica e Formazione Avanzata: il ruolo di Accurate

Per rispondere a questa complessità clinica, Accurate offre percorsi formativi basati sulla simulazione avanzata, tra cui il Corso FAD ECM “La gestione anestesiologica del paziente con obesità”.

La simulazione consente di:

  • Allenare la gestione delle vie aeree difficili in anatomie complesse.
  • Testare strategie ventilatorie in ambiente sicuro.
  • Migliorare il Crisis Resource Management e il lavoro di équipe.
  • Simulare scenari ad alta complessità.

Tecnologia al servizio della clinica: il simulatore bariatrico R42

Per rispondere all’esigenza di formazione avanzata, Accurate fornisce tecnologie avanzate come il simulatore R42.
Progettato per rappresentare fedelmente una paziente con obesità severa, questo strumento è fondamentale per sviluppare competenze tecniche ed empatia.

Il simulatore offre:

  • Gestione avanzata delle vie aeree: Anatomia realistica con movimento limitato del collo (Vie aeree standard Grado 2) per l’addestramento su intubazione difficile e l’uso di presidi sovraglottici (LMA, i-gel).
  • Realismo nella movimentazione e posizionamento: Arti articolabili che imitano il peso reale, permettendo il training sul posizionamento chirurgico (litotomica, prona, seduta) e sulla gestione logistica del paziente.
  • Skills cliniche procedurali: Possibilità di effettuare cateterizzazione venosa, iniezioni intramuscolari, cateterismo vescicale e compressioni toraciche per scenari di rianimazione (CPR).

Questo permette ai team multidisciplinari di esercitarsi su scenari ad alta fedeltà anatomica prima di incontrare il paziente reale.

Umanizzazione delle cure e formazione specializzata

La gestione dell’obesità non riguarda esclusivamente gli aspetti tecnici. I dati 2025 confermano l’impatto psicologico e sociale della patologia, inclusi stigma e discriminazione.

La formazione deve quindi includere anche competenze comunicative e relazionali, affinché l’approccio clinico sia realmente centrato sulla persona. L’utilizzo di simulatori realistici consente di integrare competenze tecniche e non tecniche, favorendo un’assistenza più consapevole, rispettosa e sicura.

Formazione continua: il Corso FAD ECM

Per supportare l’aggiornamento dei professionisti su questi temi cruciali, è disponibile il nostro nuovo percorso formativo:
Corso FAD ECM “La gestione anestesiologica del paziente con obesità” – Accurate

Un percorso verticale per approfondire:

  • Valutazione e preparazione preoperatoria.
  • Gestione avanzata delle vie aeree.
  • Farmacologia e monitoraggio perioperatorio.

L’obesità rappresenta una delle principali sfide sanitarie contemporanee.

I dati 2025 confermano una prevalenza elevata nella popolazione adulta e pediatrica, con un impatto crescente sui sistemi sanitari.

In questo contesto, la simulazione avanzata si configura come uno strumento strategico per migliorare la gestione clinica, ridurre il rischio di complicanze e formare professionisti capaci di affrontare l’alta complessità anestesiologica.

Per maggiori informazioni sui corsi e sulle tecnologie di simulazione Accurate, è possibile consultare i percorsi formativi dedicati o richiedere la documentazione sul simulatore R42.

Fonte dati: Obesity Barometer Report 2025 – IBDO Foundation / ISTAT

Approfondimenti scientifici pubblicati su Obesity Monitor (IBDO Foundation) e nell’Obesity Barometer Report 2025.