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La revisione sistematica pubblicata su BMC Medical Education (2025) analizza 26 trial clinici randomizzati: la simulazione migliora le competenze diagnostiche, riduce drasticamente i tempi di intervento e abbatte lo stress dei professionisti.
La simulazione medica si conferma una tendenza globale fondamentale per migliorare l’interpretazione delle malattie e le abilità diagnostiche, trasformandole in competenze reali per il professionista. La ricerca recentemente pubblicata su BMC Medical Education – “Medical simulation: an essential tool for training, diagnosis and treatment in the 21st century” – sottolinea che i corsi di simulazione dovrebbero essere parte integrante della formazione medica continua: sono necessari per lo sviluppo tecnico in scenari complessi o difficili da riprodurre, permettendo di affrontare problemi clinici e imparare dagli errori attraverso un feedback immediato.
Lo studio, una revisione sistematica condotta secondo le linee guida PRISMA 2020 su 26 studi clinici randomizzati degli ultimi 5 anni, identifica chiaramente l’utilità della simulazione nell’insegnamento della nuova medicina, validando scientificamente l’approccio che Accurate sostiene da sempre.
Un elemento distintivo di questa ricerca è il rigore metodologico: è stata utilizzata la metodologia GRADE per classificare la qualità delle prove scientifiche, includendo per le raccomandazioni finali solo studi randomizzati con un livello di evidenza elevato. Questo conferma la solidità dei risultati ottenuti.
I risultati della ricerca: evidenze scientifiche a sostegno della simulazione
L’analisi ha dimostrato che la simulazione medica produce benefici statisticamente significativi in diverse aree critiche della formazione sanitaria:
Formazione Medica Continua 4.0: Realtà Virtuale, Robotica e AI
Lo studio dedica particolare attenzione alle tecnologie innovative, delineando il modello della “continuing medical education 4.0”, un approccio che integra tecnologie digitali avanzate come l’intelligenza artificiale (per l’analisi delle immagini e la diagnosi) e la realtà mista (per il riconoscimento dell’anatomia umana). Queste tecnologie, ancora in fase di sviluppo, rappresentano la frontiera per migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza.
“Mai la prima volta sul paziente”: dalla ricerca alla pratica
La ricerca conferma scientificamente il principio guida di Accurate: i professionisti sanitari devono poter acquisire competenze in un ambiente protetto prima di affrontare pazienti reali. Come evidenziato nello studio, “la simulazione medica dovrebbe far parte della formazione medica continua, generando progressi che rendono necessario lo sviluppo tecnico e la specializzazione in scenari complessi, complicati o difficili da riprodurre”.
Applicazioni specifiche in ambito neurologico e neurocritico
Lo studio approfondisce particolarmente le applicazioni in neurologia, documentando benefici significativi in:
L’impegno di Accurate: dalla teoria alla pratica clinica
I risultati di questa ricerca rafforzano l’approccio che Accurate ha sviluppato in oltre 15 anni di attività. La nostra offerta formativa integra:
Evidenze per il futuro della formazione sanitaria
Lo studio conclude affermando che “i risultati positivi sono superiori a quelli negativi, favorendo la simulazione medica e la robotica nel ridurre i tempi di esame, migliorare la diagnosi e il trattamento, il che dimostra la sua grande utilità nel processo di formazione medica continua”.
Gli autori sottolineano inoltre che “la simulazione non sostituisce la formazione medica convenzionale con pratiche reali; è una tecnologia che ha dimostrato di essere sicura per la formazione dei medici specializzandi in università e ospedali, ed è utile in alcuni scenari o situazioni formative che richiedono una disponibilità immediata, programmabile e adattabile”.
Un invito all’azione per il sistema sanitario
La ricerca evidenzia la necessità di:
In un contesto in cui solo 1 Paese su 3* nella Regione Europea dell’OMS dispone di un piano d’azione nazionale per la sicurezza dei pazienti, la formazione basata sulla simulazione rappresenta una risposta concreta e scientificamente validata per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria e ridurre gli errori clinici.
Accurate continua a investire in ricerca, sviluppo e collaborazioni con università, ospedali e società scientifiche per tradurre queste evidenze scientifiche in soluzioni formative concrete, accessibili e d’eccellenza.
Fonte: Mawyin-Muñoz, C.E., Salmerón-Escobar, F.J., Hidalgo-Acosta, J.A. et al. “Medical simulation: an essential tool for training, diagnosis and treatment in the 21st century”. BMC Med Educ 25, 1019 (2025).
*Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Rapporto “Taking the pulse of quality of care and patient safety in the WHO European Region”, 2024.