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TIN in Tour | Advanced Training in Motion, il centro mobile di simulazione avanzata dedicato alle Terapie Intensive Neonatali.

TIN in Tour | Advanced Training in Motion, il centro mobile di simulazione avanzata dedicato alle Terapie Intensive Neonatali.
30 novembre 2026Autore:

In breve

Da Torino a Bari: si conclude il viaggio di “TIN in Tour | Advanced Training in Motion”, il centro mobile di simulazione avanzata dedicato alle Terapie Intensive Neonatali. Un percorso itinerante che ha attraversato l'Italia – facendo tappa a Torino, Bergamo, Verona, Siena, Roma, Pescara, Avellino, Catania e Bari – per portare la simulazione avanzata e la formazione pratica direttamente nei contesti ospedalieri, superando le barriere logistiche e offrendo alle équipe cliniche un ambiente sicuro e accreditato ECM in cui allenare competenze cliniche, decision-making e teamwork.

“TIN in Tour”: si conclude al Congresso Nazionale di Neonatologia il progetto dedicato alle Terapie Intensive Neonatali

Il progetto itinerante di formazione avanzata ideato da Accurate e supportato da Chiesi Italia approda a Bari per la sua tappa conclusiva, dopo aver coinvolto i professionisti delle Terapie Intensive Neonatali in otto città italiane. La conclusione del percorso nell'ambito del Congresso Nazionale SIN.

Bari, 2 novembre 2026 – Si è chiuso a Bari, nell’ambito del Congresso Nazionale della Società Italiana di Neonatologia (SIN), TIN in Tour – Advanced Training in Motion, il progetto itinerante di formazione avanzata realizzato da Accurate, società del Gruppo Digit’Ed specializzata in soluzioni per la simulazione medica, e sostenuto da Chiesi Italia con un contributo non condizionante. Nelle ultime settimane, l’iniziativa ha portato un centro mobile di simulazione ad alta fedeltà direttamente a ridosso delle Terapie Intensive Neonatali di diverse città italiane, offrendo ai professionisti sanitari opportunità di aggiornamento pratico attraverso eventi accreditati ECM.

Il progetto è stato realizzato con il patrocinio della SIN.

Partito da Torino il 29 settembre, il roadshow ha attraversato il Paese facendo tappa a Bergamo, Verona, Siena, Roma, Pescara, Avellino e Catania, per concludersi a Bari in occasione del principale appuntamento scientifico nazionale dedicato alla neonatologia. Il progetto nasce con l'obiettivo di rendere la formazione pratica avanzata maggiormente accessibile, superando le barriere logistiche che spesso limitano l'accesso ai centri di simulazione e portando direttamente negli ospedali un ambiente altamente tecnologico dedicato all'addestramento clinico.

La simulazione è oggi ampiamente riconosciuta come uno degli strumenti più efficaci per l'apprendimento in ambito sanitario, consentendo ai professionisti di confrontarsi con scenari clinici complessi in un contesto sicuro, affinando competenze tecniche, decisionali e di lavoro in team prima della pratica clinica reale.

TIN in Tour è stato infatti sviluppato come un vero e proprio centro di simulazione itinerante, dotato di un simulatore neonatale robotizzato ad altissima fedeltà, un'isola neonatale completa, monitor multiparametrici e un sistema audio-video che permette la trasmissione in diretta degli scenari e il successivo debriefing condiviso.

I contenuti sono stati sviluppati e validati da un Board Scientifico nazionale coordinato dal Professor Carlo Dani, Responsabile Scientifico del progetto, e sono stati declinati in eventi locali articolati in letture frontali, quattro scenari di simulazione avanzata e momenti strutturati di confronto tra i partecipanti.

«I corsi sono stati declinati in eventi locali articolati in letture frontali, seguite da scenari clinici in simulazione medica avanzata, utili a contestualizzare i contenuti teorici nella pratica clinica e nella realtà quotidiana delle Terapie Intensive Neonatali», commenta il Professor Carlo Dani.

A evidenziare il valore dell'iniziativa e l'impegno sul piano formativo e tecnologico è Patrizia Angelotti, Amministratrice Delegata di Accurate (Gruppo Digit’Ed):

«La simulazione ha valore quando riesce ad arrivare dove serve. TIN in Tour nasce proprio da questa idea: portare l’alta fedeltà fuori dai centri di simulazione e dentro agli ospedali, trasformando la formazione in un’esperienza concreta, condivisa e ripetibile. Aver dato ai professionisti di tutta Italia l'opportunità di allenarsi insieme alla complessità della terapia intensiva neonatale è il risultato più importante: solo portando la sicurezza direttamente nei luoghi di cura possiamo fare la differenza per i piccoli pazienti e per il Sistema Sanitario Nazionale.»

Secondo Raffaello Innocenti, CEO di Chiesi Italia, «La formazione rappresenta uno dei pilastri attraverso cui è possibile contribuire al miglioramento della qualità dell'assistenza. Con “TIN in Tour”, Chiesi Italia ha voluto sostenere un progetto volto a portare la simulazione clinica direttamente nei luoghi di cura, favorendo un accesso più diffuso a strumenti formativi avanzati e creando occasioni di confronto tra professionisti impegnati nell’assistenza neonatale».

La conclusione del progetto nell'ambito del Congresso Nazionale della SIN testimonia il valore attribuito dalla comunità scientifica alla simulazione come metodologia formativa e al continuo aggiornamento dei professionisti che operano nelle Terapie Intensive Neonatali.

«Come Società Italiana di Neonatologia, siamo orgogliosi di sostenere iniziative come questa che contribuiscono a diffondere una cultura dell'eccellenza, dell'aggiornamento continuo e dell'innovazione nelle Terapie Intensive Neonatali di tutto il Paese. Garantire la migliore assistenza possibile ai neonati, in particolare a quelli più fragili e critici, è il nostro impegno quotidiano e progetti innovativi come TIN in Tour avvicinano la formazione continua e l'addestramento pratico ai professionisti direttamente nei luoghi di cura», ha dichiarato il Prof. Massimo Agosti, Presidente della Società Italiana di Neonatologia.

Il rigore scientifico e l'impostazione metodologica dell'intero percorso formativo sono stati curati dal Comitato Scientifico nazionale che, insieme al coordinamento del Prof. Carlo Dani, ha visto la partecipazione della Dott.ssa Anna Lavizzari, del Prof. Francesco Raimondi e del Dott. Francesco Risso, tra gli esperti di riferimento della neonatologia italiana.